seTh il dio malvagio




"Pensi che non torneremo mai più? Se le membra di tefnet dovessero distruggere la vita su questo pianeta? Se l'asteroide spostasse sostanzialmente il suo
asse di rotazione o la sua ellittica? Cosa rimarrebbe del nostro mondo?"

"Provi già nostalgia?"

"A te non dispiace abbandonare per sempre hor?"

"Che altro potremmo fare? Pensiamo soltanto a vivere dei momenti felici su questo mondo finché possiamo."


La storia di seTh

Tra Marte e Giove vi erano due grandi pianeti di otto e dieci volte la massa della Terra, chiamati isis e osiris. Nella fascia trans Nettuniana vi erano due pianeti in orbite molto profonde di dimensioni di due e tre volte la massa di hor, chiamati tuDzraChet e seTh.

seTh il dodicesimo pianeta del sistema solare era un pianeta principalmente composto di idrocarburi liquidi e gassosi. La sua orbita particolarmente ellittica intersecava nelle vicinanze delle orbite di isis e osiris. Passando vicino questi pianeti è stato la causa della loro esplosione, nonché dell'esplosione di tuDzraChet di cui oggi è rimasto Plutone e la sua luna Caronte.

Oggi di seTh è rimasto un planetoide trans-nettuniano chiamato Sedna, della dimensione di due terzi rispetto a quella di Plutone.

In “ascesa e caduta” si fa riferimento alle “membra di tefnet” ossia a un asteroide risultato dell'esplosione della luna di isis chiamata tefnet.


I segreti di tefen


Su marte due atalei nella missione spaziale "nemen" scoprono nella piramide maggiore di tefen una tavola di oricalco la cui provenienza è sicuramente la terra.

Sulla tavola sono impressi simboli irriconoscibili, qual'è il segreto dell'uomo morto nella piramide di tefen?
Simboli sulla tavola di oricalco ritrovata su tefen

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