Ho un profilo su MySpace dove ho intenzione di mettere tutte le mie foto più imbarazzanti e compromettenti. Non che non possa metterle qui, ma il traffico mensile disponibile langue, ordunque viva il freehosting.
Comunque
Vado come al solito alla disperata ricerca di amici* nel suddetto luogo e il mio Dualcore a 64bit con 4 Giga di RAM e una Nvidia da paura non riescono a visualizzare in modo decente alcuni profili, il computer si blocca come se al suo interno, invece di una cpu di ultima generazione, ci fosse un criceto che con le sue microzampine cerca di effettuare tutti i calcoli per il rendering dei simpatici gadget inseriti dai maledetti di MySpace: il photo slide, video di youtube, cagnolini interattivi del cazzo, trasparenze ovunque anche dove non servono, principalmente dove non servono.
Quindi se non possiedi (oh tu sfortunato) un quadcore o superiore a millemila megahertz, con 10 Giga di RAM e una doppia scheda grafica con una ventola grossa almeno come quella che tieni sul soffitto, non puoi neanche pensare di visualizzare alcuni profili su MySpace.
Aggiungi il fatto che la maggior parte delle persone ha la brillante idea di mettere gif animate con colori tutt’altro che sobri: si va dal verde fluorescente al rosa fluorescente, se non è fluorescente e non stupra gli occhi non sei su MySpace.
Mi arrendo.
*Amico – essere vivente che respira autonomamente a cui non sto troppo sul cazzo.
Essere indemoniato ha i suoi indiscutibili vantaggi.
State in fila al tabacchi e un losco figuro si posiziona vicino a voi, fa finta di guardare altrove, guarda le penne in esposizione, i biglietti di auguri (tutte cose interessantissime) ed ecco che con nonchalance supera la linea immaginaria che vi qualifica come prossimo nella fila. Fischietta con fare ingenuo e distratto continuando a guardare le cartoline dei cagnolini con buffi cappellini.
E quando dovrebbe essere il vostro turno eccolo lì.
Si frappone fra voi e il bancone e ordina le sigarette (che sia maledetta la tua progenie).
Solo l’opera di Satana può ristabilire l’ordine nella fila. È qui che l’indemoniato può riuscire nell’intento.
La vostra voce scende di 3-4 toni, fate girare la testa a 360 gradi e vomitate uno spruzzo verde diretto alla faccia dell’usurpatore del turno. E poi:
Voce indemoniata:<< Claudio (o chicchessia) tua madre è qui con noi >>
Voce della madre di Claudio:<< Claudio perché mi hai ucciso? Io ti volevo bene! >>
Claudio Fugge via piangendo dimenticando le sigarette sul balcone. Tornate in voi, ripulitevi con un fazzoletto dal vomito verde, schiaritevi la voce e poi:
<<Old Holborn giallo, due Rizla argento piccole e filtrini OCB grazie.>>
Da Pino:
Dai tuoi scritti traspare una personalità molto sensibile ed attenta al mondo circostante, con qualche sfaccettatùra di pessimismo, che denota una capacità di giudizio non inquinata dalla religione di massa quale il consumismo e il dover apparire a tutti i costi ciò che in fondo non si è, ma conserva ancora la speranza che il mondo, inteso come persone, prenda coscienza della propria unicità ed accetti le persone per ciò che sono. (come Eddy)
Da Max:
Grazie Pino! Troppo gentile!
A tutti i lettori: Scusate se ancora non ho completato il secondo libro, avrei dovuto finirlo proprio in questo periodo secondo la mia tabella di marcia, ma se ne riparla a settembre-ottobre!
Ho cambiato da poco distro linux e son passato ad ubuntu.
L’unica cosa che è stata per me motivo di vera preoccupazione a riguardo, era la presenza di pacchetti religiosi filocristiani sui repository ufficiali. Una vera pugnalata al cuore.
La mia preoccupazione era che la mia distro potesse in qualche modo essere coinvolta con un movimento che con l’informatica, la libera informazione e condivisione della conoscenza non ha niente a che vedere.
Dunque per togliere ogni dubbio ho interrogato la shell in proposito:

meno male…